SEMPLIFICAZIONI: il Governo approva 10 disegni di Legge Delega

Sono stati approvati, dal Consiglio dei Ministri,  10 Disegni di Legge di Delega al Governo per dare impulso ad una nuova serie di semplificazioni. L’iniziativa si ricollega naturalmente al disegno di legge in materia di semplificazione approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri nel dicembre scorso, ma si può tranquillamente affermare che essa lo supera per portata ed efficacia attesa 

Sono diverse le materie previste nella delega:
Semplificazione e codificazione
Contratti pubblici
Revisione del Codice civile
Agricoltura
Turismo
Disabilità
Lavoro
Istruzione, università, alta formazione artistica musicale e coreutica e di ricerca
Ordinamento militare
Spettacolo, beni culturali e paesaggio

Ora le deleghe dovranno essere approvate dal Parlamento e, se ciò accadrà, è prevista l’istituzione di una Commissione permanente, composta da esperti e giuristi, e con dotazione di 8 milioni l’anno dal 2020, con la funzione di assicurare in concreto l’attuazione delle misure di semplificazione. Il capo del Governo, inoltre, presiederà un “Comitato interministeriale” per la semplificazione.
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cod: 2tXEIsg

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SCUOLA – Dal MIUR – Mobilità del personale docente, educativo ed ATA a.s. 2019/20

In data 6 marzo 2019 è stato sottoscritto in via definitiva il CCNI concernente la mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. per gli anni scolastici relativi al triennio 2019/20, 2020/21, 2021/22.

Per quanto riguarda i termini di presentazione delle istanze relative all’a.s. 2019/20, il termine iniziale per il personale docente è l’11 marzo 2019 e quello finale il 5 aprile 2019. Per il personale educativo le istanze potranno essere presentate dal 3 maggio 2019 al 28 maggio 2019.

Per il personale ATA le istanze potranno essere presentate dal 1 aprile 2019 al 26 aprile 2019. Per la mobilità professionale e territoriale verso le discipline specifiche dei Licei Musicali la presentazione delle domande è stabilita dal 12 marzo 2019 al 5 aprile 2019.

Per gli insegnanti di religione cattolica le domande potranno essere presentate dal 12 aprile 2019 al 15 maggio 2019. (cod: 2Uw3OKE)

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E’ inesistente la notifica fatta in un luogo diverso dalla residenza

La Cassazione civile ritiene “inesistente” la notifica se manca collegamento tra luogo di notifica e destinatario – Cassazione civile, sez. III, ordinanza 15/02/2019 n° 4529. La Corte ha affrontato il problema della notifica fatta presso un indirizzo diverso da quello di residenza anagrafica (cod: 2HctCIA)

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* Il dettaglio esplicativo della Corte di Cassazione
* Il testo integrale dell’ordinanza
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La disciplina delle clausole sociali. Stabilità occupazionale.

AUTORITA’ NAZIONALE ANTICORRUZIONE DELIBERA 13 febbraio 2019 – Linee guida n. 13 recanti «La disciplina delle clausole sociali». (Delibera n. 114). le stazioni appaltanti inseriscono, nella lex specialis di gara, comunque denominata, specifiche clausole volte a promuovere la stabilita’ occupazionale del personale impiegato.

Le presenti Linee guida sono adottate ai sensi dell’art. 213, comma 2, del decreto legislativo n. 50 del 2016 (di seguito Codice dei contratti pubblici), come novellato dal decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56 (cosiddetto decreto correttivo) e contengono indicazioni circa le modalita’ di applicazione e di funzionamento dell’istituto
della clausola sociale, da considerare non vincolanti.
 Finalita’ e contesto normativo.
1.1 Ai sensi dell’art. 50 del Codice dei contratti pubblici le stazioni appaltanti inseriscono, nella lex specialis di gara, comunque denominata, specifiche clausole volte a  promuovere la stabilita’ occupazionale del personale impiegato.
1.2 Ulteriori clausole sociali, diverse da quelle oggetto di queste Linee guida, sono consentite in base all’art. 3, comma 1, lettera qqq) del Codice dei contratti pubblici.    Cod. 2NMLVEM/2NDirc5

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* La versione integrale della delibera dell’ANAC
* Il documento pubblicato in Gazzetta Ufficiale
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Contratti pubblici Pubblicate le Linee guida Anac sulla disciplina delle clausole sociali

 

Il Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione ha approvato, con la Delibera n. 114 del 13 febbraio 2019, le Linee guida n. 13 che forniscono indicazioni circa le modalità di applicazione e di funzionamento dell’istituto della clausola sociale, da considerare non vincolanti.
Le Linee guida sono state adottate a seguito di una consultazione pubblica aperta a tutti gli operatori del mercato e previo parere del Consiglio di Stato. (cod: 2SxEO3N)

Per info: info@guardiacivica.it

Fondo per la promozione della lettura, della tutela e della valorizzazione del patrimonio librario

In attuazione del decreto interministeriale MIBACT di concerto con MEF del 23 marzo 2018, Rep. n. 162, recante «Criteri di riparto del Fondo per la promozione della lettura, della tutela e della valorizzazione del patrimonio librario di cui all’art. 22, comma 7-quater, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50», le istanze per
l’accesso al Fondo dovranno essere presentate entro il 30 aprile 2019, secondo le modalita’ di cui al presente decreto – cod. 2SwegQx

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* La versione integrale del Decreto in formato word o pdf
* Assistenza alla compilazione telematica della relativa istanza
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** TUTTI I DETTAGLI

Parcheggi gratuiti ai disabili. La proposta di Legge presentata alla camera.

Quello che si vuole ottenere con il disegno di legge è permettere ai cittadini con disabilità di poter parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu con il proprio automezzo quando gli spazi riservati sono già occupati o non presenti. Oggi questa gratuità è garantita solo in alcuni Comuni.
La nostra Costituzione sancisce il diritto alla mobilità per tutti e la Convenzione ONU ratificata dall’Italia chiede agli Stati membri di assicurare la mobilità alle persone con disabilità nei modi, nei tempi scelti e a costi sostenibili. Nella maggior parte dei casi il mezzo proprio è l’unico modo per muoversi non essendoci purtroppo ancora piena fruibilità sui mezzi pubblici. Il nostro codice della strada già punisce chi parcheggia negli spazi dedicati alle persone con disabilità senza averne diritto. La proposta di legge diciamo che arricchisce il sistema vigente.

** LEGGI TUTTO

Modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di legittima difesa

Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di legittima difesa e di aggravamento delle pene per i reati di furto in abitazione e furto con strappo. 

Il provvedimento all’esame dell’Assemblea modifica la disciplina della legittima difesa, con l’intento di rafforzare le tutele per colui che reagisce ad una violazione del domicilio.
Il testo origina da una proposta di iniziativa popolare (A.S. 5), approvata con modifiche dal Senato il 24 ottobre 2018 e poi modificata, limitatamente alla norma di copertura finanziaria, nel corso dell’esame in sede referente.

Contenuto
La proposta di legge si compone di 9 articoli che, oltre ad apportare modifiche in materia
di legittima difesa domiciliare e di eccesso colposo, intervengono su alcuni reati contro il
patrimonio (furto in abitazione e con strappo, rapina) e sul delitto di violazione di domicilio.
In particolare, l’articolo 1 modifica il comma 2 dell’articolo 52 c.p., concernente la
legittima difesa domiciliare, ossia la disposizione che consente il ricorso a «un’arma
legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo» per la difesa legittima della «propria o altrui incolumità» o dei «beni propri o altrui».

** Leggi Dossier n° 16/2 – Elementi per l’esame in Assemblea – 15 febbraio 2019

Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario

La proposta di legge, già approvata dal Senato, istituisce una Commissione bicamerale di inchiesta sul sistema bancario e finanziario costituita da un pari numero di senatori e deputati, nominati dai presidenti delle Camere in proporzione al numero dei componenti dei gruppi. L’articolo 1 è volto ad istituire, per la durata della XVIII legislatura, una Commissione bicamerale di inchiesta sul sistema bancario e finanziario. La Commissione è tenuta a presentare annualmente alle Camere una relazione sull’attività e sui risultati dell’inchiesta nonché eventuali proposte di modifica al quadro normativo sulle materie oggetto dell’inchiesta. Prima della conclusione dei lavori, la Commissione deve presentare altresì alle Camere una relazione sull’attività svolta e sui risultati dell’inchiesta. Sono ammesse relazioni di minoranza. Il presidente della Commissione trasmette alle Camere, dopo sei mesi dalla costituzione della Commissione stessa, una relazione sullo stato dei lavori.

** Il Dossier sul progetto di legge
** Atto della Camera. La discussione del progetto di Legge

REDDITO DI CITTADINANZA. A chi è destinato.

Il Reddito di cittadinanza viene erogato ai nuclei familiari in possesso cumulativamente, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, dei seguenti requisiti.

Requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno

Il richiedente deve essere cittadino maggiorenne italiano o dell’Unione Europea, oppure, suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente o cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. È, inoltre, necessario essere residente in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.

** Leggi tutti i dettagli